L’autrice sembra mossa dall’urgenza di fare al lettore una domanda chiara, chiarissima, tanto da esplicitarla nel titolo: “Che cos’è un bambino?”. “Un bambino è una persona piccola. È piccolo solo per un po’, poi diventa grande”: (…) non è un bambino per sempre. Un bel giorno cambia”. Intanto quando è bambino ha “piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie”, ha “un piccolo letto, piccoli libri colorati, un piccolo ombrello, una piccola sedia” ma il suo pensiero e la sua fantasia sembrano proiettarlo in una dimensione senza confini che, ogni tanto, stupisce anche gli adulti.




